
TICCIH
È un’organizzazione internazionale fondata nel 1978 in occasione di un congresso di specialisti tenutosi a Stoccolma, ma trae origine dalla creazione dell’Ironbridge Gorge Museum Trust (1973) e dall’azione di Sir Neil Cossons, presidente di English Heritage.
TICCIH è, oggi, la sola rete mondiale di specialisti del patrimonio industriale.
TICCIH si è sviluppato grazie alla regolare organizzazione (ogni tre anni, talvolta ogni due) di conferenze plenarie itineranti in Europa e America del Nord, allo stesso tempo incontri scientifici di alto livello e forum che hanno contribuito a creare una fitta rete di contatti interpersonali e istituzionali. A partire da un piccolo gruppo di paesi pionieri si sono così diffusi il concetto, lo studio, la promozione dell’archeologia industriale e del suo patrimonio, con l’apporto di università, associazioni, servizi pubblici della cultura, musei, imprese. Il Comitato raccoglie gli apporti intellettuali di specialisti convinti della necessità di ampliare il campo del patrimonio culturale alla storia tecnica, sociale ed architettonica del mondo industriale.
Il Comitato è anche uno strumento di comunicazione efficace ed un’organizzazione capillare forte dell’adesione di sessanta paesi e cinquecento membri.
Organismo altamente rappresentativo e dalle competenze molto diversificate, il TICCIH dalla fine degli anni Ottanta è riconosciuto dal World Heritage Committee dell’ICOMOS (International Council for Monuments and Sites), riconoscimento confermato da una convenzione sottoscritta nel 2000 che lo costituisce come sezione consulente dell’UNESCO per la selezione dei monumenti, siti e paesaggi dell’industria da includere nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. TICCIH produce una newsletter di periodicità trimestrale e partecipa alla pubblicazione della rivista semestrale «Patrimoine de l’Industrie/Industrial Patrimony».

